ISA 2021: EMANATE SCHEDE E ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE

L’Agenzia delle Entrate, con provvedimento del 27 gennaio n. 27444/2021, ha emanato le schede ISA 2021 da utilizzare per le dichiarazioni 2020. In particolare sono state pubblicate le schede relative ai singoli codici di attività ISA (per la panificazione l’ISA è il BD12U), le istruzioni generali valide per tutti gli ISA e quelle specifiche per i singoli codici di attività. 

Quale codice di attivita’ applicare?
Per l’individuazione del codice attività da indicare nel frontespizio del modello oggetto di compilazione, si deve far riferimento al codice inerente l’attività da cui deriva il maggior ammontare dei ricavi/compensi tra quelle per le quali è stato approvato l’ISA da applicare

 Imprese multiattività
I contribuenti che esercitano due o più attività d’impresa che non rientrano nello stesso ISA, qualora l’importo complessivo dei ricavi dichiarati afferenti alle attività non rientranti tra quelle prese in considerazione dall’ISA relativo all’attività prevalente superi il 30% dell’ammontare totale dei ricavi dichiarati, pur non applicando l’ISA, sono tenuti alla compilazione del relativo modello, comprensivo del prospetto multiattività, per la sola acquisizione dati.

Piu’ in generale SONO anche CAUSE DI ESCLUSIONE a seguito dell’epidemia COVID :

  • una diminuzione dei ricavi o dei compensi di almeno il 33% nel 2020 rispetto al  2019;
  • inizio dell’attività ai fini IVA a partire dal  1 gennaio 2019.

ISA PANIFICAZIONE 

Relativamente all’ISA PANIFICAZIONE, lo stesso deve essere compilato da chi svolge, con riferimento al periodo d’imposta 2020, come attività prevalente una o più
tra le attività di seguito elencate:
“Produzione di prodotti di panetteria freschi” – ATECO 10.71.10;
“Commercio al dettaglio di pane” – ATECO 47.24.10.

IMPORTANTE: Relativamente ai prodotti commercializzati, LE ISTRUZIONI PRECISANO CHE si deve intendere:
• per “Pane e prodotti da forno”, il pane di qualsiasi tipologia, la pizza, le focacce, la biscotteria e i prodotti da forno lievitati in genere;
• per “Pasticceria e dolciumi”, la pasticceria fresca e conservata, la confetteria, la cioccolateria e i dolciumi in genere;
• per Altri prodotti alimentari”, tutti i prodotti alimentari non elencati nelle precedenti categorie.
Il totale delle percentuali indicate  deve risultare pari a 100;

SI RICORDA ANCORA UNA VOLTA L’IMPORTANZA DI UNA CORRETTA COMPILAZIONE DEL QUADRO E, poichè i dati in esso contenuti non modificheranno ora l’ISA ma serviranno per la prossima revisione dell’ISA PANIFICAZIONE. Uno degli elementi critici dell’ISA di settore è stata la rotazione delle scorte che ha penalizzato molte imprese. Per questo è stato chiesto l’inserimento di una differenziazione del magazzino a seconda della tipologia delle merci. Il quadro E è finalizzato a distinguere, nelle giacenze di magazzino, le materie prime per la panificazione (a rotazione breve), quelle per la pasticceria  (a rotazione media o medio- lunga e i materiali non alimentari quali ad esempio gli involti (rotazione lunga)e più precisamente secondo queste indicazioni:

Materie prime, merci e materiali utilizzati (QUADRO E)
nel rigo E01, la percentuale delle materie prime e merci alimentari destinate prevalentemente alla produzione di pane e prodotti assimilabili, in rapporto al totale delle materie prime, delle merci e dei materiali utilizzati nel processo produttivo. In tale rigo devono essere ricomprese le materie prime e le merci, quali ad esempio la farina o il lievito, destinate in prevalenza alla produzione di pane e assimilati, come le pizze, le focacce, i grissini, i crakers, ecc.;
nel rigo E02, la percentuale delle materie prime e merci alimentari destinate prevalentemente ad altre produzioni alimentari, quali, ad esempio, la produzione di prodotti dolci o salati, in rapporto al totale delle materie prime, delle merci e dei materiali utilizzati nel processo produttivo. In tale rigo devono essere ricomprese le materie prime e le merci, quali ad esempio lo zucchero, utilizzate prevalentemente per la produzione di biscotti, prodotti lievitati, cioccolateria, ecc. Si precisa inoltre che nel rigo E02 non devono essere ricomprese le materie prime utilizzate prevalentemente per le produzioni già indicate nel rigo E01;
nel rigo E03, la percentuale dei materiali non alimentari (es. imballi e involti) impiegati, in rapporto al totale delle materie prime, delle merci e dei materiali utilizzati nel processo produttivo.

Pubblichiamo qui di seguito il PROVVEDIMENTO DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

LE ISTRUZIONI GENERALI PER GLI ISA 

I QUADRI ISA DI DICHIARAZIONE PER LA PANIFICAZIONE BD12U

LE ISTRUZIONI SPECIFICHE PER LA COMPILAZIONE DELL’ISA BD12U 

Per chi fosse interessato ad altri settori (sia di manifatture, che di servizi quali ad esempio la somministrazione e ristorazione), si rinvia al link ISA dell’AGENZIA DELLE ENTRATE .

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