Da VENERDI’ 6 AGOSTO obbligo di verifica del GreenPass per chi si siede nei locali pubblici

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Come stabilito dal Decreto Legge N.105 del  23 luglio 2021 a partire da venerdì 6 agosto sarà in vigore l’obbligo di esibire il proprio green pass per le consumazioni al chiuso da seduti. Rimane invece libera al momento la consumazione in piedi al banco.

Si ricorda che la validità del GreenPass, ovvero la Certificazione verde COVID-19  deve attestare una delle seguenti condizioni:

  • aver completato il ciclo vaccinale prescritto anti-SARS-CoV-2 da almeno 14 giorni
  • oppure esser guariti da COVID-19 (la validità del certificato di guarigione è pari a 180 giorni, ovvero 6 mesi, dalla data del primo tampone positivo)
  • oppure aver fatto un tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia con esito negativo. I minori al di sotto dei 6 anni sono esentati dall’effettuare il tampone pre-partenza.

La Certificazione resterà in vigore per un anno a partire dal 1 luglio.

Ai sensi del DL 65 del 18 maggio 2021, la validità delle certificazioni verdi COVID-19 di avvenuta vaccinazione è pari a 9 mesi dal completamento del ciclo.

La Certificazione verde COVID-19 si applica a tutte le attività e i servizi autorizzati in base al livello di rischio della zona. E’ richiesta in “zona bianca” ma anche nelle zone “gialla”, “arancione” e “rossa”, dove i servizi e le attività siano consentiti. Regioni e Province autonome possono prevedere altri utilizzi della Certificazione verde COVID-19.

La Certificazione verde COVID-19 non è richiesta ai bambini esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica. Per queste persone verrà creata una Certificazione digitale dedicata. Finché questa non sarà disponibile, possono essere utilizzate quelle rilasciate in formato cartaceo.

Relativamente all’utilizzo e all’obbligo di esibire il certificato in questione, bisogna rifarsi all’Art. 3 del D.L. 105/2021 che prevede testualmente:

 (Impiego certificazioni verdi COVID-19). — 1. A far data dal 6 agosto 2021, è consentito in zona bianca esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19, di cui all’articolo 9, comma 2, l’accesso ai seguenti servizi e attività:
a) servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio, di cui all’articolo 4, per il consumo al tavolo, al
chiuso; 

Quindi, anche per i panifici e le pasticcerie che effettuano la somministrazione all’interno del locale con posti a sedere, vige l’obbligo di verificare che il cliente che consuma da seduto sia fornito di green pass e che il certificato sia in corso di validità. La mancata verifica può costare cara: infatti sono previste sanzioni che vanno da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia del cliente. E se si verificano tre violazioni in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.

COME AVVIENE LA VERIFICA DELLA VALIDITA’ DEL CERTIFICATO GREENPASS

Il logo dell’applicazione ufficiale VERIFICA C19

Ma come fare per verificare la validità del GreenPass che il cliente dovrà esibire al momento di sedersi a un tavolo del locale?

A tale proposito va ricordato che si tratta di una certificazione che può essere sia digitale che stampabile (quindi anche cartacea),ovvero che può essere letta direttamente da smartphone o tablet, oppure nella versione cartacea.se stampata su carta. Contiene un codice a barre bidimensionale (QR Code) e un sigillo elettronico qualificato. In Italia, viene emessa soltanto attraverso la piattaforma nazionale del Ministero della Salute.

L’esercente, per verificare la validità del certificato che il cliente dovrà esibire, potrà utilizzare uno smartphone sul quale avrà preventivamente scaricato l’APPLICAZIONE UFFICIALE PREDISPOSTA DAL GOVERNO DENOMINATA VERIFICA C19 scaricabile sia per il sistema IOS ( iPhone con iOS versione 12.1 o superiore) che ANDROID versione 8 (Oreo, API 26) o superiore.

Come avviene la verifica
  1. La Certificazione è richiesta dal verificatore all’interessato che mostra il relativo QR Code (in formato digitale oppure cartaceo).
  2. L’App VerificaC19 legge il QR Code, ne estrae le informazioni e procede con il controllo del sigillo elettronico qualificato.
  3. L’App VerificaC19 applica le regole per verificare che la Certificazione sia valida.
  4. L’App VerificaC19 mostra graficamente al verificatore l’effettiva validità della Certificazione nonché il nome, il cognome e la data di nascita dell’intestatario della stessa.

L’interessato, su richiesta del verificatore, esibisce un proprio documento di identità in corso di validità ai fini della verifica di corrispondenza dei dati anagrafici presenti nel documento con quelli visualizzati dall’App.

ALTRE INFORMAZIONI SONO REPERIBILI A QUESTO LINK: 

Certificazione verde COVID-19 EU digital COVID certificate