BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO! Gli auguri del presidente federale Giancarlo Ceccolini ai panificatori italiani

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Cari colleghi,

È trascorso poco più di un anno da quando, in uno dei momenti più difficili della storia dei panificatori italiani dal dopoguerra ad oggi, a seguito delle dimissioni (peraltro mai motivate) sia del presidente che del vicepresidente federali, mi avete affidato la gestione amministrativa, sindacale ed economica della federazione.

Non vi nascondo che l’accettazione di una responsabilità così pesante non è stata né semplice né priva di timori: ma dopo tanti anni vissuti in questa organizzazione ritenevo un mio preciso dovere fare di tutto per riportare la Federazione al suo compito primario: rappresentare e tutelare i panificatori italiani, compresi coloro che, in quel momento l’avevano abbandonata.

Un compito, il mio, che non poteva essere portato avanti se non avessi avuto il vostro sostegno, la vostra fiducia e, non ultima, la vostra collaborazione.

Abbiamo lavorato insieme per riallacciare, con il vostro contributo, rapporti istituzionali raggiungendo risultati significativi: il riavvio dell’iter legislativo per una legge quadro della panificazione, l’interlocuzione con la presidenza del Consiglio dei Ministri sulla questione energetica e oggi, a seguito di quei colloqui, portati all’attenzione dell’Unione Europea per le modifiche necessarie a consentire a tutti i panificatori europei di essere classificati come imprese energivore, l’inserimento del pane fresco nel disegno di Legge sul made in Italy dal quale era rimasto escluso e, non ultimo per importanza,  il riconoscimento del nostro diritto ad accedere al Fondo di solidarietà bilaterale (FSBA) senza obblighi di iscrizione all’Ente Bilaterale degli Artigiani.

Vorrei anche ricordare che, dopo molti anni, abbiamo rilanciato la promozione del settore dando nuovamente vita, anche sulla base dell’ accordo triennale con la Lega Italiana per la Lotta ai Tumori alla Festa nazionale del Pane Fresco; pochi giorni fa, abbiamo riproposto il Dolce Natale Italiano per promuovere i nostri dolci tradizionali e stiamo lavorando per il prossimo appuntamento nazionale di promozione in occasione della festa della Donna.

A chi mi chiede se sono soddisfatto rispondo che si tratta soltanto di un inizio, e che sono consapevole che molto resta da fare: dobbiamo  portare a termine il disegno di legge sul pane, dobbiamo riavviare il confronto con le organizzazioni dei lavoratori per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro, dobbiamo sostenere la formazione ma, soprattutto, dobbiamo essere più vicini e più concreti nell’affiancare i nostri dirigenti delle regioni del mezzogiorno che con grande fatica, ma anche grande entusiasmo, stanno duramente lavorando per ricostruire un tessuto sindacale che negli anni si è fortemente indebolito. Dovremo infine mettere mano anche a una riorganizzazione operativa così come probabilmente sarà opportuno valutare possibili modifiche allo Statuto che potrebbe non essere più pienamente rispondente alle necessità attuali.

Consentitemi, infine, di ringraziare di cuore Voi tutti per i molti consigli, suggerimenti, incoraggiamenti e anche critiche che considero sempre come costruttive: guardiamo avanti con coraggio ma anche con  la consapevolezza che siamo una delle pochissime organizzazioni di settore – forse l’unica – libera ed indipendente, rispettosa di tutti ma che vuole rimanere voce libera ed autonoma da qualsiasi condizionamento da qualunque parte esso provenga.

Con questa convinzione voglio augurare a voi tutti, alle vostre famiglie e ai colleghi che rappresentate, un sereno Natale e un felice Anno Nuovo.