
Parlare di successo potrebbe sembrare autocelebrativo, ma non si può descrivere che in questo modo l’evento congressuale di Venezia che ha visto la partecipazione di delegazioni provenienti da tutto il mondo e che nei quattro giorni di lavori ha dimostrato pienamente come la nostra Federazione abbia la piena capacità di concepire, preparare e realizzare eventi di questa portata.


Un successo che sarebbe stato difficilmente raggiungibile senza un lavoro di squadra del personale della Federazione ma anche fortemente sostenuto e rafforzato dai nostri panificatori del mezzogiorno che, perfettamente organizzati e coordinati dalla segretaria federale del Sud italia Emma Prunella, hanno letteralmente lasciato a bocca aperta i convegnisti giunti da tutto il mondo con i prodotti eccezionali di panificazione messi a disposizione e con le opere artistiche di Vincenzo Paolillo, premiato dal presidente mondiale UIBC Dominique Anract per i lavori eccezionali in pasta di pane che hanno fatto da cornice ai lavori di tutto il congresso.
Nelle giornate congressuali si sono avvicendati i confronti tra paesi di Europa, Asia ed Americhe sull’andamento dei rispettivi mercati, sulle difficoltà di approvvigionamento di energia e materie prime ma soprattutto, elemento comune a tutti, la difficoltà nel reperire manod’opera qualificata per il nostro lavoro.
E, a proposito di qualificazione professionale, va sottolineato l’unanime apprezzamento espresso da tutte le delegazioni presenti nel corso della visita al centro di formazione professionale di Padova, ottimamente organizzata dal nostro Carlo Quartesan, e della quale riferiremo a parte.

Ma non vi è dubbio che il momento più eclatante del congresso è stato il convegno che si è tenuto a Ca’ Tron , palazzo nobile veneziano del ‘500 che si affaccia sul canal Grande, e che all’insegna di PANE, SPORT e SALUTE” ha visto in apertura la presentazione del progetto OLIMPIADI e del manifesto ufficiale e, a seguire, una tavola rotonda incentrata sul rapporto tra alimentazione, sport e salute con le relazioni dei primari delle medicine dell’Università di Padova prof. Giampiero Avruscio, primario della struttura di angiologia, del prof. Francesco Francini, direttore della struttura di dietetica e Nutrizione e del prof. Andrea Ermolao direttore della struttura di medicina dello Sport e dell’Esercizio fisico.
Relazioni strettamente connesse non solo ai giochi olimpici ma più in generale alle linee guida necessarie per promuovere stili di vita e di consumo sani ed efficaci in termini di prevenzione della salute e dalle quali trarre indicazioni sia per il nostro lavoro che per avviare quella corretta informazione nei confronti dei consumatori che rivaluti il ruolo del pane fresco nell’alimentazione quotidiana.
A seguire dopo la tavola rotonda, la relazione del prof. Alberto Bassi, delegato del rettore alla comunicazione, dal titolo “Il prodotto alimentare nello sviluppo delle imprese e dei territori” che ha esaminato approfonditamente il rapporto degli alimenti ma in particolare del pane con il territorio jd produzione segnalando la forte connessione esistente tra prodotto fresco e materie prime locali ma anche quale elemento di marketing territoriale da rivalutare adeguatamente.
