AL CONGRESSO UIBC di VENEZIA SI DISCUTE DELLA SITUAZIONE MONDIALE DEL SETTORE

Riportiamo un estratto delle relazioni Paese più significative presentate al Congresso mondiale di Venezia da alcune delle  delegazioni che hanno preso parte ai lavori.

Infatti, così come previsto dal calendario dei lavori, nelle giornate congressuali si sono avvicendati i confronti tra paesi di Europa, Asia ed Americhe sull’andamento dei rispettivi mercati, sulle difficoltà di approvvigionamento di energia e materie prime ma soprattutto, elemento comune a tutti, la difficoltà nel reperire manodopera qualificata per il nostro lavoro.

Inoltre, un altro dato importante emerso dalle relazioni di tutti i membri dell’UIBC è la valutazione di come i cambiamenti nelle abitudini alimentari abbiamo portato a nuovi stili di vita dei consumatori che prediligono alternative alimentari rispettose del pianeta generando, a loro volta, una diminuzione di malattie frequenti come ictus, ipertensione, diabete o cancro con opzioni di prodotti freschi e sani, e in primo luogo il pane, da includere nella dieta. Con la crescente popolarità delle diete a base vegetale, è aumentata la domanda di prodotti di pane vegano a base vegetale e possibilmente pane integrale.

Anche le diete senza glutine stanno guadagnando terreno tra i consumatori. Le indicazioni naturali sono già comuni nella maggior parte delle regioni del mondo, ma l’America Latina è in testa con una quota media più alta di prodotti con indicazioni di ingredienti naturali. La sostenibilità diventa una preoccupazione fondamentale per i consumatori, il mercato del pane infatti sta adottando pratiche ecologiche. Tra queste, l’approvvigionamento di ingredienti da fornitori sostenibili, la riduzione degli sprechi alimentari e l’utilizzo di materiali di confezionamento ecocompatibili.

Il mercato globale del pane e dei suoi derivati sta subendo cambiamenti significativi, guidati dalle preferenze dei consumatori e dalle tendenze alimentari. Salute e benessere, opzioni a base vegetale, varietà senza glutine, pani tradizionali e artigianali, innovazione e sostenibilità sono alcune delle tendenze chiave che stanno plasmando questo mercato. Poiché i consumatori continuano a cercare opzioni di pane più sane e diversificate, si prevede che il mercato continuerà a evolversi e ad adattarsi per soddisfare le loro esigenze.

Di seguito si riporta una sintesi sull’andamento dei rispettivi mercati di alcuni paesi presenti al Congresso mondiale dei panificatori tenutosi a Venezia lo scorso ottobre.

Spagna e Portogallo

La panificazione spagnola vive un processo di riconversione, producendo prodotti sempre più sani e di qualità, coniugando innovazione e tradizione. L’organizzazione nazionale spagnola, CEOPPAN è la voce di oltre 12.000 micro, piccole e medie imprese artigianali con più di 150.000 dipendenti in tutta la Spagna. L’obiettivo primario è sostenere un sistema alimentare sostenibile che protegga l’ambiente e sostenga le comunità rurali.

Bisogna soddisfare le esigenze dei consumatori che richiedono prodotti salutari e che rispettano l’ambiente, prediligendo l’utilizzo di ingredienti locali e sostenibili. Per il Portogallo le tendenze sono molto simili a quelle della Spagna, utilizzo di farina integrali per il pane, farina di segale, pane vegano e gluten free. Priorità è dare visibilità al panificatore e ai cibi vegetali.

 

Germania

La Germania vanta una grandissima varietà di pane, ben 3059 tipologie, le più vendute sono il pane da toast (29,3% del mercato complessivo), il mischbrot (pane misto segale, 24,3%) e il pane con cereali e semi (13,7%).

La clientela è incredibilmente diversificata, tutti alla ricerca di prodotti sempre più salutari e naturali. I consumatori mostrano un crescente interesse per soluzioni vegane, prodotti locali e soprattutto per opzioni veloci e “snackable”. Ad acquistare maggior importanza è anche il tema della sostenibilità; per questo motivo diventa fondamentale l’utilizzo di confezioni che siano facilmente riciclabili o riutilizzabili.

D’altra parte, chi produce cerca di ridurre il consumo di energia passando a forni e frigoriferi di ultima generazione. Infatti, ad oggi, il 75% del fabbisogno energetico nel settore è da attribuire a forni e attrezzatura per il raffreddamento. Stanno emergendo nuove tecnologie digitali, che permettono di rivoluzionare i processi produttivi, con l’obiettivo di ottimizzare l’efficienza e ridurre gli sprechi.

 

Il presidente mondiale Dominique Anract con il presidente federale Giancarlo

Ceccolini

Francia

Anche in Francia spopola la tendenza dei consumatori a scegliere un pane dalle caratteristiche salutari fatto con farina proteica e poco sale. Non mancano problemi relativi al settore, come l’aumento del prezzo delle materie prime, soprattutto di zucchero e uova. Manca manodopera, con un calo molto forte della forza lavoro, ci sono 25.000 posti da reperire. Mancano i giovani disposti ad intraprendere il mestiere.

Svezia

Il settore vive attualmente un momento di crisi, ma non mancano i primi approcci con l’uso dell’intelligenza artificiale nella panificazione. Nel paese scandinavo c’è stata una campagna promozionale a favore del pane integrale, per rispondere alla crescente domanda del consumatore che vuole un pane cosiddetto “salutare”.

 

 

Ungheria e Polonia

L’Ungheria rappresenta per il settore panificazioni alcuni paesi dell’est Europa: Repubblica Ceca, Romania e Slovacchia. Al momento stanno aprendo tante piccole attività nelle grandi città. Il problema principale è la mancanza della forza lavoro e gli stipendi medi sono sotto la media. Aumentano i pasticcieri, assieme all’uso della farina integrale e alla produzione di prodotti “sani” e soprattutto in Romania fatti con le patate. Nelle zone rurali i prezzi continuano ad essere sempre bassi. Anche qui ci sono nuovi studi sull’intelligenza artificiale nel settore con un boom di prodotti

salutari.

In Polonia oltre alla tendenza sul pane salutare, registrato in tutti gli altri paesi, emergono problemi legati all’aumento del prezzo dell’energia e alla mancanza della forza lavoro. Servirebbero secondo i rappresentanti polacchi programmi ben mirati di aiuto alle piccole imprese.

Messico e Brasile

I mercati emergenti dell’America Latina stanno registrando una notevole crescita nel settore della panificazione artigianale. Con l’urbanizzazione, l’aumento dei redditi e l’evoluzione delle preferenze dei consumatori che spingono la domanda di prodotti da forno di alta qualità, paesi come il Brasile e Messico stanno assistendo a un aumento delle offerte di prodotti da forno artigianali. In Brasile la vendita diretta del pane a 25 milioni di persone. Anche qui non manca una tendenza salutistica per la produzione di pane e prodotti da forni che influenzano anche il mercato del sud America.

Taiwan

Anche a Taiwan la tendenza del salutare domina il mercato della panificazione, con un pane che deve avere una consistenza morbida, fatto con meno sale e farina integrale, un pane pensato soprattutto per le persone anziane.

Cruciale per il settore è che il pane abbia un’immagine unica, deve essere attraente per essere pubblicizzato sui social networks.

Una risorsa importante è anche l’utilizzo della tecnologia per la realizzazione di un pane salutare. Molto bene va anche la produzione di dolci che continua a crescere sul mercato dato l’aumento negli ultimi mesi della domanda da parte dei consumatori.

 

 

 

 

Singapore

È un settore molto importante che conta su 1500 panifici artigianali. Il comparto sta subendo delle trasformazioni perché va incontro alle esigenze dei consumatori. La forza lavoro totale è di 15.000 panificatori.

Anche qui manca personale, la mancanza della forza lavoro è aggravata dal fatto che in questo paese non si possono assumere persone straniere. Servono dei finanziamenti ad hoc anche per la formazione.

Salute e benessere sono le tendenze nella produzione di pane che va verso opzioni vegetali. Un fattore molto importante è la trasformazione digitale che ha investito Singapore dopo la pandemia da Covid, infatti la vendita online con consegna a domicilio dei prodotti ha ampliato la rete dei clienti. Inoltre è esplosa, sempre dopo il Covid, la richiesta da parte dei clienti di dolci.

Molto sentito è il tema del rispetto dell’ambiente, infatti è molto diffuso e praticato il concetto di energia sostenibile con uso di pannelli solari da parte delle imprese. Infine ricerca sono fondamentali la ricerca e l’utilizzo di materie prime locali per ottenere prodotti più sani e funzionali.