registratori di cassa e scontrini telematici .

Con la conversione in legge di data 30 giugno del Decreto Crescita si sono tenute in parte in conto le difficoltà per l’entrata in vigore dal 1° luglio dell’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi mediante registratori di cassa in grado di trasmettere on line direttamente all’Agenzia delle Entrate le chiusure giornaliere. Anche se l’obbligo al momento ha riguardato solo le imprese con oltre 400mila euro di fatturato, esso varrà per tutte le imprese a partire dal 1° gennaio 2020.

Il testo normativo ( l’Articolo 12-quinquies D.L.34/2019, di cui riportiamo QUI un estratto relativo al tema in esame) ha tenuto conto delle difficoltà connesse sia all’avvio della nuova procedura che alle difficoltà di fornitura ma anche di installazione dei nuovi registratori di cassa (definiti come RT ovvero registratori telematici) a causa delle quali molte imprese non sono ancora in grado di adempiere pienamente alla norma.

per completezza, riportiamo anche nella sezione documenti tematici del sito, il documento tecnico dell’Agenzia delle Entrate sulle modalità tecniche dell’operazione.

al fine di fare chiarezza sulla questione, l’Agenzia delle Entrate ha emanato la circolare  .15/E/2019 dedicata alla memorizzazione e alla trasmissione telematica dei corrispettivi, e, più in particolare, alla moratoria sulle sanzioni prevista  introdotto in sede di conversione dalla L. 58/2019.

QUI Il testo della circolare  15/E/2019