NOI E GLI ALTRI : differenze contrattuali

foto contratto 2Dopo il rinnovo del nostro CCNL è d’obbligo guardare come ci collochiamo nel panorama contrattuale complessivo del settore.

Due sono i confronti che balzano immediatamente all’occhio: il primo, quello con il contratto dell’artigianato che prevede la stessa scadenza del nostro ma per il quale l’aumento è di 53 euro e dunque superiore, seppur di un solo euro, al nostro. Ferme restando le differenze relative agli scatti automatici di anzianità che nel nostro non sono previsti e i maggiori importi relativi alla bilateralità, va anche notato come nel nostro contratto – ma non in quello degli artigiani – oggi sia prevista la possibilità di prima assunzione e di reimpiego di disoccupati o inoccupati con un importante risparmio economico, pari al 30% del tabellare per i primi 12 mesi e al 20% per il successivo secondo anno.

Il secondo riguarda invece il comparto della panificazione industriale per il quale gli aumenti sono stati determinati in 73 euro: fa impressione confrontarli con quelli concessi da Federalimentare che ammontano a ben 105 euro : dunque, le imprese industriali che applicano il nostro contratto si trovano a corrispondere retribuzioni mensili di oltre trenta euro inferiori a quelle concesse daFederalimentare.

E scusate se è poco….